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| MASERATI QUATTROPORTE |
| In pratica la versione potenziata e portata alla
soglia dei cinque litri della ben nota 365 GT4 2+2 la 400 GT era l'ulteriore
sviluppo del tema del coupé 2+2 di grande cilindrata a motore
anteriore ed altissime prestazioni. Maggiori cure erano anche dedicate
ai dettagli degli allestimenti interni. Per la prima volta su una
Ferrari faceva la sua comparsa, come optional richiesto insistentemente
dal mercato statunitense, un cambio automatico General Motors a tre
velocità. |
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| MASERATI KYALAMI |
Il suo nome significa
“La mia casa” in lingua zulu; infatti, la prima corsa
svoltasi sul circuito di Kyalami in Sud Africa nel 1967 venne vinta
da Pedro Rodriguez a bordo di una Cooper-Maserati. Pietro Frua (con
la collaborazione di Giulia Moselli) trasformò la DeTomaso
Longchamp, disegnata da Ghia, in una Maserati, limitandosi a modificarne
le porte, il coperchio del bagagliaio e il cruscotto. La Kyalami
aveva un passo di 2,6 metri e le stesse sospensioni della Khamsin.
Il motore V8 da 4,2 litri aveva una potenza di 265 (in seguito 253)
CV. La velocità massima andava da 225 a 240 km/h. |
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