1988
   

MASERATI 222

Si trattava di una Biturbo dotata di un muso più arrotondato, ridisegnato da Marcello Gandini. Tutti i motori disponevano dell'iniezione e di doppio refrigeratore. La 222 4v aveva un motore da 2,8 litri con 279 CV e una coppia di 431 Nm. Ormai i modelli 4v sfioravano i 250 km/h e acceleravano da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi.

MASERATI KARIF

Questa vettura venne battezzata con il nome di un vento africano, come gli altri modelli più sportivi della Maserati: la Mistral, la Ghibli e la Khamsin. Disegnata e costruita da Zagato, aveva il telaio accorciato (con un passo di 2,4 m) e la scocca della Biturbo Spider, ma il tettuccio era fisso; inoltre, era possibile montare due sedili posteriori, come nella Merak, nella Khamsin e nella Sebring.
Il motore era lo stesso V6 a doppio turbo con una capacità di 2,8 litri della 430 berlina, con una potenza dichiarata di 285 CV e una velocità massima di 255 km/h.